Gli italiani e il sesso al telefono

In uno scenario come quello attuale nel quale, oramai da almeno ventanni, la pornografia in un certo senso domina tutti i mezzi di comunicazione, parlare di sesso al telefono, di quello svolto magari tramite i numeri 899 (ex 166, ex ex 144) potrebbe apparire fuori moda, o addirittura inutile. C'è da dire che il telefono erotico a pagamento esiste in tantissimi paesi del mondo, in maniera più o meno ufficiale: in Gran Bretagna, Germania, Spagna, e anche negli Stati Uniti e addirittura in una realtà tanto diversa dal mondo occidentale quale il Giappone, solo per citare i paesi più famosi. Il sesso telefonico, quindi, nasce con la liberalizzazione delle linee telefoniche più o meno negli anni '90 in tutto il mondo.

sesso al telefonoIn questa sede parliamo, sia chiaro, del sesso al telefono a pagamento, e quindi non di realtà strettamente private o amatoriali quali quelle di due fidanzati che amoreggiano al telefono, oppure che appunto si divertono facendo finta di fare l'amore a distanza, questo è un discorso che verte unicamente sulla psicologia e sessualità, mentre noi in questo articolo vogliamo tracciare un profilo specificatamente economico e sociale riguardante i telefoni erotici. Da un'indagine condotta di recente risulta che gli utilizzatori abituali del telefono erotico non sono affatto calati nonostante la crisi: magari si rinuncia ad acquistare qualche altro prodotto meramente voluttuario ma tutto ciò che riguarda l'eccitazione sessuale trova sempre posto nel portafoglio dei nostri connazionali, a quanto pare. Sono invece certamente diminuiti i consumatori occasionali delle linee erotiche, ovvero quelli che chiamano una volta nella loro vita, per curiosità, in quanto oggi sono attratti da ben altri sistemi per "arraparsi", ovvero filmetti hard scaricabili sull'Android e chat erotiche dal vivo, nonché dalle web cam porno, anche queste in forte crescita. Invece, utenti che hanno chiamato le linee hard per molti anni continuano a farlo, forse anche perché non cercano solo una troietta per una scopatella al telefono, ma piuttosto una voce amica per parlare di qualche loro problema, o semplicemente perché vogliono della compagnia di tanto in tanto. Di certo i numeri erotici non sono soltanto una perversione, spesso nascondono realtà di solitudine o di problemi di natura sessuale: impotenza, omosessualità ecc. infatti inizialmente era molto diffusa la linea amica, che poi diventò strettamente erotica, e in tanti continuano ad utilizzare gli 899 erotici come sfogo personale, dove il sesso può essere di certo un ingrediente della conversazione ma non la portata principale. In questo contesto capirete come sia difficile se non impossibile tracciare un identikit di chi chiama questi servizi: sono anzitutto persone comunissime e normali (tranne alcuni casi, ovvio), magari colleghi di lavoro che mai immagineremmo interessati a questi servizi, e ciascuno con esigenze personali e particolari: chi chiama per venire al telefono, chi per noia, chi per solitudine, chi perché vuole parlare dei problemi sessuali che ha con la moglie ecc. nulla va dato per scontato. Discorso a parte meritano coloro che cercano gay o trans: i primi sono spesso ragazzi omosessuali che hanno timore di uscire allo scoperto, ma sentono necessità di sfogare le loro voglie più recondite e represse, gli altri forse sono quelli che maggiormente usano le linee del sesso per pura perversione e voglia di farsi venire il membro duro, per così dire.

Linee hard a basso costo

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A palese dimostrazione della teoria che il telefono erotico non è soltanto uno strumento di perversione, potremmo prendere ad esempio il sito 899hot.it che reclamizza gli 899 del sesso senza alcun utilizzo di immagini spinte, anzi, spesso queste sono molto caste, cosa che ci fa pensare che non si voglia targettizzare solo il "segaiaolo" che si masturba al telefono, ma anche utenti più di livello alla ricerca della pura conversazione.

Per maggiori informazioni:

www.899hot.it